Digital Humanities

4

Digital Humanities è un progetto di lavoro incluso tra le azioni di programma 2016-2017 del Centro Interdipartimentale di Filosofia tardo-antica, medievale e umanistica (FiTMU) dell’Università degli Studi di Salerno.

La gestione organizzativa e scientifica è affidata al prof. Luigi Catalani (Salerno).

Il progetto intende favorire la discussione tra gli esperti delle discipline umanistiche e informatiche, promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie nella ricerca e nella didattica, sostenere iniziative per l’accesso aperto alla conoscenza, approfondire i legami teorici tra l’informatica e le scienze filosofiche, incoraggiare la pubblicazione di testi e ricerche in materia, sviluppare aspetti legati alla cultura digitale e alla competenza informativa, contribuire alla definizione di nuovi paradigmi per la produzione e la circolazione del sapere scientifico.

Il progetto Digital Humanities si propone creare un raccordo tra i ricercatori afferenti a questo settore interdisciplinare, mediante l’allestimento di incontri, convegni e giornate di studio, la realizzazione di iniziative editoriali, nonché l’utilizzo di appositi strumenti e piattaforme online per la produzione e la fruizione di dati e informazioni.

Tra le prime iniziative organizzate si segnalano il progetto Vivarium, finalizzato a supportare i docenti delle scuole secondarie nell’applicazione didattica della tecnologia wiki, e il progetto Alcuinus, finalizzato ad aumentare il numero e la qualità informativa delle voci enciclopediche in Wikipedia dedicate al pensiero e alla cultura medievale. Entrambi i progetti sono ideati e coordinati dal prof. Luigi Catalani e dal prof. Armando Bisogno.

Il giorno 23 gennaio 2017 il Centro di Studi FiTMU organizza nella sede di Fisciano un seminario di studi per una messa a punto dei progetti avviati, una riflessione a più voci sullo stato dell’arte delle Digital Humanities e la programmazione di iniziative future, con la collaborazione di specialisti provenienti dall’Università di Bologna e dall’Università del Salento.

Locandina dell’evento