Regolamento del Centro

Art. 7

Risorse

Il Centro ha autonomia amministrativa e gestionale che si realizza all’intendo del Bilancio Unico di previsione e del Bilancio unico di Ateneo d’esercizio secondo quanto indicato al co. 2, art. 7 del Regolamento per l’Amministrazione la Finanza e la Contabilità.

Il centro è dotato di risorse finanziarie e materiali per il suo funzionamento, garantito dai dipartimenti di cui all’art. 1 dello Statuto. Le risorse finanziarie del Centro sono costituite da:

Contributi dei Dipartimenti partecipanti;

risorse derivanti dai progetti di ricerca finanziati;

contributi per Convegni e Seminari;

contributi da soggetti pubblici e privati.

Per effettuare acquisti di beni e servizi il Centro dovrà rivolgersi, in via prioritaria, al MEPA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione) o alle Convenzioni Consip.

Il Centro potrà destinare le proprie risorse al finanziamento di dottorati di ricerca, assegni, contratti di ricerca, contratti di docenza (professori ordinari e associati, ricercatori a tempo determinato), nonché al personale tecnico-amministrativo. Le risorse relative a dottorati di ricerca, assegni, contratti di ricerca e contratti di docenza saranno attribuite ai Dipartimenti competenti, che provvederanno ad espletare le relative procedura secondo la normativa vigente. Per le richieste di personale tecnico-amministrativo, il Centro dovrà, accertata la propria disponibilità economica, farne richiesta all’Amministrazione Centrale che, in caso di valutazione positiva, espleterà le relative procedure.

Non possono essere conferiti incarichi diversi da quelli sopra disciplinati, comunque denominati, ai quali vengano erogati retribuzioni, gettoni di presenza, rimborsi forfettari e compensi a qualsiasi titolo.

Art. 8

Adesioni e afferenze

Possono aderire al Centro altri Dipartimenti interessati a partecipare alle sue attività. La richiesta di adesione, preventivamente deliberata dai relativi Consigli di Dipartimento, deve indicare i nominativi dei professori e ricercatori interessati, le competenze e le eventuali risorse finanziarie messe a disposizione. La richiesta è sottoposta all’approvazione del Comitato direttivo.

Possono afferire al Centro, oltre al personale docente, gli assegnisti di ricerca, i dottorandi, i borsisti e i contrattisti dell’Università degli Studi di Salerno interessati alle attività del Centro. Possono altresì afferire, come membri non strutturati interessati alle attività del Centro e senza diritto di fare parte del Collegio dei Docenti, i dottori di ricerca specializzati negli ambiti di studi collegati agli interessi scientifici del Centro.

Ogni richiesta di afferenza deve essere approvata dal Consiglio Direttivo.

Art. 9

Durata del Centro

La durata del Centro è di sei anni decorrenti alla data del decreto istitutivo e può essere rinnovata in base ai risultati conseguiti e del permanere delle finalità che lo giustificano, secondo le medesime procedure previste per la sua istituzione (art. 55 co.4 del Regolamento Generale di Ateneo).

Art. 10

Estinzione del Centro

Il centro si estingue:

.per il conseguimento delle sue finalità:

per il mutuo consenso degli afferenti;

per sopravvenuti impedimenti di funzionamento, dovuti a gravi e persistenti motivi;

allo scadere del termine, qualora non si sia provveduto alla sua proroga.

L’estinzione del Centro è decretata dal Rettore. In caso di estinzione il Direttore del Centro dovrà rimettere tempestivamente al Rettore il rendiconto della gestione e la situazione patrimoniale del Centro.

Art. 11

Modifiche del Regolamento

Ogni modifica al Regolamento deve essere deliberata a maggioranza dei componenti il Collegio Docenti, ratificata dagli Organi Collegiali di Ateneo e resa esecutiva con decreto rettoriale.