Pensiero contemporaneo e pensiero medievale

Pensiero contemporaneo e pensiero medievale è un progetto di lavoro incluso tra le sezioni di programma

del Centro Interdipartimentale di Filosofia tardo-antica, medievale e umanistica (FiTMU) dell’Università di Salerno.pensiero-contemporaneo-e-pensiero-medievale

La direzione e la gestione scientifica e organizzativa è affidata al dott. Davide Monaco (Università di Salerno).

Il progetto nasce dalla convinzione che “il pensiero medievale, se viene indagato per quello che effettivamente i filosofi che lo hanno prodotto hanno creduto di proporre come chiave di lettura del mondo, dell’io, delle realtà terrene e ultraterrene, può contribuire a evidenziare per il pensiero contemporaneo possibili aperture di affinamento e maturazione. Non pochi orientamenti filosofici possono in effetti trovare in processi speculativi peculiari del Medioevo non solo interessanti precedenti, ma anche vie di chiarificazione e approfondimento” (G. d’Onofrio, Pensiero eidetico e paradigma medievale, in F. Alfieri, La presenza di Duns Scoto nel pensiero di Edith Stein, Brescia 2014, p. 224).

Intendendo il pensiero medievale in un senso ampio ma determinato, ossia come tradizione teologico-filosofica tardo-antica, medievale e umanistica, il presente programma si propone di ripensarne la connessione con il pensiero contemporaneo. Infatti sembra oggi possibile, e anzi per certi versi addirittura necessario, approfondire sia l’incidenza storica in autori contemporanei di temi, autori o idee risalenti al Medioevo, sia l’attualità teoretica di idee, concetti, opere e sistemi di pensiero di epoca medievale.

Il programma mira a creare all’interno del Centro Fitmu un luogo di aggregazione per gli studiosi interessati ai legami tra il pensiero contemporaneo e il pensiero medievale, da coinvolgere nelle diverse azioni di ricerca e le iniziative editoriali attivate dalla sezione.