Loquax Pagina. La retorica nell’Occidente tardo-antico e alto medievale

 

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Renato de Filippis, Loquax pagina. La retorica nell’Occidente tardo-antico e alto-medievale
Città Nuova (Institutiones, 2) Roma 2013, pp. 630, ISBN 9788831117524 € 46,00

La storia e lo sviluppo della retorica tardo-antica e alto-medievale (secc. IV-XI) possono essere ricostruiti anzitutto a partire dalla ricca fioritura di manuali e scritti specifici che, dalle opere dei cosiddetti rhetores latini minores dei secoli IV e V fino alla Rhetorimachia di Anselmo di Besate (ca. 1050), vengono dedicati allo studio e all’insegnamento di questa arte del trivium nell’Occidente latino. Sulla base della tradizione romana, e in particolare ciceroniana, i trattatisti successivi (quasi tutti operanti in un contesto cristiano) si interrogano sulla possibilità di un riutilizzo e di una riformulazione dell’eloquenza classica in un ambito socio-culturale totalmente diverso da quello in cui essa è sorta. Tappe fondamentali di questa acquisizione sono il De doctrina christiana di Agostino d’Ippona, che autorizza, di fatto, la possibilità per un credente di servirsi di una retorica moralmente orientata; l’enciclopedia De nuptiis Philologiae et Mercurii dell’erudito africano Marziano Capella, che inserisce l’oratoria fra le sette arti liberali che saranno alla base della cultura superiore del Medioevo; il De topiciis differentiis di Boezio, che assegna alla disciplina un preciso ambito di indagine al fianco della dialettica; e la Disputatio de rhetorica et virtutibus del maestro carolingio Alcuino di York, che ricollega l’eloquenza cristiana alla dimensione etica cui aspirava lo stesso Cicerone. Al termine di questo itinerario intellettuale lungo almeno cinque secoli l’antica ars rhetorica, ben lungi dall’essere conservata intatta per pure inerzia, come il retaggio inutilizzabile di una cultura scomparsa, diventa infine uno strumento al servizio della Verità.

Renato de Filippis (Frosinone, 1981), docente di Storia e Filosofia nei licei, dottore di ricerca in FIlosofia medievale in Italia e in Germania, è assegnista presso l’Università di Salerno, dove svolge attività didattiche integrative per il corso di laurea in Filosofia. Ha pubblicato studi su Boezio, sul pensiero filosofico-teologico dei secoli X e XI.

 In copertina: La retorica. Ms. Paris, Bibliothèque nationale de France, lat. 7900A, f. 140v (Marziano Capella, De nuptiis Philologiae et Mercurii) Photographic credit: Bibliothèque nationale de France