La triade neoplatonica substantia, virtus e operatio: storia e metamorfosi

‘La triade neoplatonica substantia, virtus e operatio: storia e metamorfosi’ è un progetto di lavoro incluso tra le azioni di programma 2016-2019 del Centro Interdipartimentale di Filosofia tardo-antica, medievale e umanistica (FiTMU) dell’Università degli Studi di Salerno, la cui attivazione è stata approvata dal Comitato Direttivo del Centro nella riunione del 18 ottobre 2016.

Nella stessa data, la direzione e gestione scientifico-organizzativa è stata affidata al dott. Renato de Filippis (Università di Salerno)

Descrizione del programma di ricerca:

La triade di elementi ontologici essenza (ousia substantia o essentia)potenza (dynamis virtus)atto (energheia operatio), a partire da fonti neoplatoniche tardo-antiche, è considerata fondativa e costitutiva di ogni esistente, in quanto traccia operante della triadicità originaria del Principio di tutte le cose. La finalità del programma di ricerca di questa sezione -– condotto a più livelli e con approccio interdisciplinare – consiste nel dimostrare come tale triadicità ontologica costituisca anche la struttura di base di un universale modello di approccio gnoseologico, e condizioni in modo significativo sistemi di pensiero molto diversi fra di loro, attraversando l’intera storia della filosofia tardo-antica e medievale lungo percorsi solo apparentemente sotterranei, ma incisivi e determinanti; tanto da poter auspicare una ricostruzione della storia di questa struttura triadica nel corso del lungo confronto interculturale fra pensiero greco e pensiero cristiano, tra tarda Antichità, Medioevo e Umanesimo.

Nei giorni 16-17 Ottobre 2017 si sono tenuti un seminario di studi e una tavola rotonda che hanno inaugurato i lavori della sezione. Programma completo.