Vera philosophia. Studies in Late Antique medieval and Renaissance Christian Thought

 

Giulio d’Onofrio, Vera philosophia. Studies in Late Antique medieval and Renaissance Christian Thought
Brepols (Nutrix, 1), Turnhout 2008, pp. 416, ISBN: 9782503525464 € 75,00

In questo volume sono raccolti e parzialmente rielaborati alcuni studi dedicati in passato dall’autore alle origini del pensiero filosofico-teologico cristiano fra tarda antichità e alto medioevo, con particolare riferimento ai condizionamenti che la razionalità umana subisce per il suo essere posta a confronto con una rivelazione divina, riconosciuta come necessariamente vera. Obbligato a misurarsi con tale vero e proprio paradigma del pensiero, il sapiente mediolatino è stato costretto a operare un ridimensionamento critico delle capacità della ragione, per delineare con rigore quali siano le potenzialità e gli effettivi risultati della filosofia terrena e quali invece i confini oltre i quali la scienza non potrà mai spingersi. A partire da Agostino, che eredita da Cicerone una concezione riduttiva e probabilistica della ricerca filosofica, i sapienti cristiani si sono dunque preoccupati – nei secoli che precedono la riscoperta dell’epistemologia aristotelica – di individuare nelle regole delle arti liberali strumenti e principi di una metodologia adeguata ad assicurare la solidità dei passi compiuti dalla scienza creaturale e, al tempo stesso, a descriverne e fissarne i limiti invalicabili. Proprio perché non hanno tenuto conto di tale condizionamento dell’intelligenza umana, i pensatori pagani antichi si sono invece sempre inevitabilmente contraddetti, senza mai riuscire a formulare una comune filosofia, che fosse per tutti vera e attendibile. Vengono dunque presi in considerazione in questo volume i monumenti di pensiero dei più grandi autori attivi fra la tarda antichità e l’alto medioevo, come Boezio, Giovanni Scoto Eriugena e Anselmo d’Aosta, che con tale impostazione – nell’intento di ristabilire la concordia dei filosofi nella prospettiva universalizzante del cristianesimo – hanno costruito ‘sistemi’ filosofico-teologici la cui densità speculativa non puo’ essere ridotta alla pura dinamica del confronto tra le esigenze della ragione e quelle della fede.

Giulio d’Onofrio (Roma, 1953), insegna Storia della filosofia medievale all’Università di Salerno, dove dirige il «Dottorato di ricerca in filosofia, scienze e cultura dell’età tardo-antica, medievale e umanistica».. Specialista di storia del pensiero in epoca tardo-antica, alto-medievale e rinascimentale, è autore di ricerche sulle arti del trivio nell’alto Medioevo latino e sulla storia della riflessione teologica, culminate nella realizzazione corale sotto la sua direzione, della Storia della teologia nel Medioevo in tre volumi (Casale Monferrato 1996).

 Immagine (logo di Nutrix): Gesù Bambino tra i dottori nel tempio (Lc 2, 41-52), ms. New York, Pierpont Morgan Library 302 (Ramsey Psalter), f. 2v (Photographic credit: The Pierpont Morgan Library, New York)